Language Training Under the (Christmas) Tree!

In arrivo grandi novità sotto l’albero di Natale per la vostra formazione linguistica! Salutiamo con piacere l’avvio del nuovo ciclo di formazione e potenziamento linguistico riservato agli operatori e al personale del settore del turismo, alberghiero e della ristorazione con la consulenza ed il supporto didattico di freelancetrad.com! Il percorso formativo aziendale della durata di…

Cosa fa un traduttore?

Probabilmente, il mestiere del traduttore è antico quasi come la scrittura perché da sempre la traduzione è servita come mezzo di mediazione culturale. In effetti, in ogni epoca si è ricorso ai “traduttori ed interpreti” ogni qualvolta fosse stato necessario stabilire una qualche forma di comunicazione tra due popoli con lingue diverse. Non a caso,…

Mary Has (got) a Little Lamb?

È inevitabile. Una lingua viva è soggetta al cambiamento, alla trasmissione e all’evoluzione storica. È parte del suo fascino. Per questo motivo, anche le risposte a quesiti grammaticali apparentemente semplici non possono che essere figlie del proprio tempo e non sempre sono scontate. Forse ci piace pensare che la grammatica sia qualcosa di immutabile, scolpita…

People Are People (And How It Should Be)

Esatto, people significa “gente”. Tuttavia, proprio per questo motivo spesso cadiamo in un errore piuttosto comune: poiché “gente” richiede il verbo al singolare in italiano (ad esempio, in frasi quali “la gente dice…”,” a gente è…”), siamo tentatati ad usare il verbo alla terza persona singolare anche in inglese. Già, ma people is oppure people…

Il mediatore e la mediazione linguistica e culturale

L’aumento del fenomeno migratorio negli ultimi anni ha gradualmente trasformato l’Italia in una nazione sempre più multiculturale simile, in tal senso, alla maggior parte dei paesi europei. A seguito di questo cambiamento demografico, ed in risposta alla necessità di garantire l’accesso ai servizi pubblici e di promuovere politiche di integrazione nella società ospitante, a favore…

L’italiano ed il (corretto) utilizzo dei termini stranieri

Ammettiamolo, a meno di trovarci a L’ippopotamo e ordinare “tre Scotches” (o “Scòtteces”) insieme ai geometri Calboni e Filini, famigerati colleghi della Megaditta fantozziana, è forse opportuno ricordare le poche e semplici regole che disciplinano l’utilizzo dei termini stranieri (soprattutto inglesi) nella lingua italiana. Hai appena ordinato tre drinks? Allora questo articolo fa per te!…